A distanza di oltre un anno di reclusione, l’ex sindaco di Roma Alemanno è uscito dal carcere di Rebibbia.
A distanza di un anno dalle lettere scritte durante la reclusione, Alemanno è uscito dal carcere di Rebibbia. Lo ha reso noto Sky Tg 24, riportando anche le dichiarazioni dell’ex sindaco di Roma in seguito alla scarcerazione dopo le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e manifestazione illecita.
Dopo 18 mesi trascorsi in carcere, sarà previsto un incontro con il leader di Futuro Nazionale Vannacci. Sul quale è stato proprio l’ex primo cittadino della Capitale ad esprimersi, facendo per l’appunto riferimento a questo incontro.

Alemanno esce dal carcere di Rebibbia
L’ex primo cittadino di Roma, dopo aver varcato la soglia dell’uscita del carcere di Rebibbia, ha dichiarato ciò: “Io esco da questo carcere da innocente, ho fatto un anno e mezzo da innocente e non dovevo stare qua”.
In merito alla sua esperienza dietro le sbarre, l’ex detenuto ha dichiarato inoltre di aver conosciuto una realtà “vergognosa” per la Repubblica italiana: “Ho rivisto e ho conosciuto una realtà terribile che è una vergogna per la nostra Repubblica. In questo carcere la Repubblica Italiana perde la faccia per come tratta la gente, ma soprattutto perché non dà a chi se lo merita una possibilità di uscire a testa alta, di rifarsi una vita, e questa è una vergogna per la Repubblica Italiana“.
A fronte di più occasioni, l’ex sindaco di Roma aveva ribadito la sua innocenza.
L’incontro con Vannacci
Al termine di questa esperienza, Alemanno parteciperà ad un incontro con Vannacci per questioni di natura politica: “non chiedo posti o incarichi, porterò soltanto la mia esperienza al movimento di Vannacci”.
Parole lusinghiere per il fondatore di Futuro Nazionale, il quale è stato definito “un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi e apre una prospettiva diversa“. I due, a detta dell’ex sindaco, parleranno di tante cose nonostante alcune divergenze.